Software, Platform & Infrastructure | Every Software Solutions


Modelli di Servizio



Software, Platform & Infrastructure
(as a Service)






I servizi Cloud vengono classificati, sulla base del loro posizionamento rispetto ai layer architetturali del sistema informativo aziendale, in modelli di servizio.





Il NIST prende in considerazione solo quelli fondamentali, anche se oggi il marketing e le politiche commerciali dei vari player presenti sul mercato continuano a coniare nuove sigle (XaaS) nel tentativo di inquadrare il proprio modello di offering all'interno del paradigma Cloud, evidenziandone specificità o caratteristiche particolarmente rilevanti.



Software as a Service (SaaS)






I servizi applicativi sono compresi nel modello Software as a Service.
In questo mondo, l'utente finale accede in modalità on demand, tramite la rete e utilizzando qualsiasi dispositivo che supporti un browser, a servizi di varia natura, sostenendo costi in base all'effettivo consumo del servizio.
I servizi sono anche invocabili da altre applicazioni tramite protocolli d'integrazione o
APIs che operano sopra una WAN.
Tipicamente questi protocolli si basano su
HTTP, REST, SOAP e JSON.
Le applicazioni SaaS sono erogate in modo elastico e scalabile da un service provider o dalla Direzione ICT e l'utente finale ne fruisce in modalità trasparente rispetto all'infrastruttura sottostante e dispone solo di limitate possibilità di personalizzazione.



Il modello SaaS è diventato un comune metodo di delivery per la maggior parte delle tipiche applicazioni di business.
L'offerta di soluzioni SaaS nasce come evoluzione più flessibile dei tradizionali servizi ASP da cui si distingue per un'architettura software di tipo multitenant.
L'acronimo SaaS appare per la prima volta nel Febbraio 2001 in un articolo pubblicato dalla divisione eBusiness della Software & Information Industry's (SIIA).
Mentre i servizi IaaS e PaaS sono erogati da un numero limitato di organizzazioni, quelli SaaS vantano già migliaia di provider.
La sola Think Strategies ne censisce più di 2000.
La distribuzione di questi servizi è spesso affidata a
Resellers o a Service Brokers che si occupano di collocarli, in modalità trasparente o tramite rebranding, presso gli utenti finali.



Platform as a Service (PaaS)



Il modello Platform as a Service si pone ad un livello inferiore rispetto a quello SaaS e fa riferimento a un insieme di servizi attraverso i quali il cliente può utilizzare, già preinstallate e configurate,
piattaforme ottimizzate per lo sviluppo, il testing e l'erogazione di servizi applicativi che comprendono anche servizi per l'integrazione fra sistemi diversi.



Tipicamente, gli strumenti incusi in una piattaforma PaaS sono sistemi operativi, sistemi di sicurezza, database, application server, servizi di integrazione, strumenti di Business Process Management e workflow e ambienti di sviluppo software.
Il cliente controlla e si occupa di alcuni aspetti della piattaforma, mentre l'infrastruttura sottostante viene gestita in modo trasparente dal service provider.



Infrastructure as a Service (IaaS)



I servizi infrastrutturali, o Iaas, comprendono risorse di networking, capacità di storage, capacità elaborativa e lo strato di virtualizzazione. Queste risorse possono essere utilizzate in modo scalabile e flessibile in base alle reali esigenze del business.
Le risorse infrastrutturali possono essere erogate da uno o più provider esterni o dalla stessa Direzione ICT sulla base di
SLA concordati e il cliente le può utilizzare per installare i propri applicativi, gestendoli in completa autonomia.
Il termine IaaS rappresenta quindi un'evoluzione dell'offerta di mercato tipica dei servizi di
virtual hosting tradizionali, ed è caratterizzata da una maggiore flessibilità nell'aumentare o ridurre il livello delle risorse utilizzate, per le quali si paga il servizio.



Rispetto al virtual hosting tradizionale, i servizi di Infrastructure as a Service sono caratterizzati da una granularità più fine nella selezione delle risorse da utilizzare, dalla possibilità di espandere notevolmente il livello di risorse utilizzate, dalla possibilità di lasciare che tale utilizzo sia variato autonomamente dall'utente o vari anche in modo automatico, sia in aumento che in diminuzione, senza la necessità di modifiche contrattuali ma fatturandone a consuntivo l'effettivo utilizzo.



L'offering attuale si concentra principalmente su due layer. Il primo, più basilare, si occupa fondamentalmente di Computing, Networking e Storage.





Mentre il secondo, più evoluto, ingloba anche funzionalità di Monitoring, Adjusting e Configuration.